Tag: franchising

14. Valido il contratto di franchising anche con manuale operativo successivo alla firma

Con ordinanza n. 2977 del 10 febbraio 2026 la Corte di Cassazione civile tornata a occuparsi di franchising, chiarendo alcuni profili frequenti nei contenziosi tra franchisee e franchisor.

Il caso da cui trae origine tale ordinanza riguardava un franchisee che aveva chiesto di far dichiarare nullo il contratto di franchising, sostenendo che era troppo generico e basato su informazioni non veritiere fornite dal franchisor.

Le domande del franchisee erano state respinte in primo e secondo grado e la Cassazione ha confermato l’esito.

In particolare, nell’ordinanza in esame la Suprema Corte ha affermato che:

  • il contratto di franchising deve essere redatto per iscritto, ma può anche richiamare anche documenti esterni, come il manuale operativo;
  • il contratto di franchising è valido anche se il manuale operativo viene consegnato al franchisee dopo la firma, purché il contratto contenga già elementi sufficienti a definire il contenuto dell’accordo e il know-how messo a disposizione dal franchisor;
  • il trasferimento concreto delle competenze operative non deve necessariamente avvenire al momento della stipula del contratto di franchising, ma ciò che conta è l’impegno del franchisor ad effettuare tale trasferimento, mentre l’attuazione avviene durante il rapporto.

In buona sostanza, l’ordinanza in commento ha ribadito che nel franchising la validità del contratto non dipende dalla consegna immediata di tutti i documenti operativi, ma dalla sufficiente chiarezza del contratto al momento della firma.

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13. Il danno da responsabilità precontrattuale nel contratto di franchising

Con la sentenza n. 975 del 2 aprile 2024 la Corte di Appello di Milano si è pronunciata sul tema del danno da responsabilità precontrattuale nel contratto di franchising.

In particolare, in tale sentenza la Corte territoriale adita ha stabilito che:

  • qualora l’affiliato promuova un’azione diretta ad ottenere il risarcimento a titolo di responsabilità precontrattuale, in quanto il danno patrimoniale lamentato dall’affiliato sarebbe stato causato dalla condotta tenuta dall’affilliante prima della stipulazione del contratto di franchising in violazione di quanto previsto dall’art. 6 legge n. 129 del 6 maggio 2004, il danno risarcibile è costituito dalla perdita patrimoniale subìta dall’affiliato per aver concluso il contratto di franchising facendo affidamento sul fatto che l’affiliante effettivamente attuasse tutte le condotte pubblicizzate nel sito Internet (benché le stesse non fossero state specificamente incluse tra gli obblighi contrattuali dell’affiliante), che non avrebbe, invece, poi attuato, e sul fatto che la previsione di ricavato contenuta nel conto economico previsionale fosse attendibile, mentre si sarebbe rivelata erronea;
  • il danno da responsabilità precontrattuale non può che essere quello che avrebbe potuto essere evitato se l’affiliante si fosse comportato correttamente nella fase precontrattuale, e cioè evitando di fare promesse, poi non mantenute, nella conclusione e nell’esecuzione del contratto di franchising o di fare previsioni economiche rivelatesi errate;
  • il danno risarcibile è costituito dalle perdite derivate all’affiliato per il fatto di aver concluso ed eseguito il contratto di franchising che, qualora l’affiliante avesse fornito le informazioni ritenute corrette, l’affiliato non avrebbe mai stipulato.

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12. Omessa consegna documenti e risoluzione contratto di franchising

Con sentenza n. 3130 del 16 aprile 2021 il Tribunale di Milano si è pronunciato sulle conseguenze della mancata consegna al franchisee (o affiliato) della copia completa del contratto di franchising da sottoscrivere.

In particolare, la sentenza in esame si è occupata di un caso riguardante un franchisor (o affiliante) che ha omesso di consegnare al franchisee (o affiliato) la planimetria, nonostante il contratto prevedesse espressamente tra gli obblighi del franchisor anche quello della consegna della planimetria.

Il Giudice adito ha ritenuto che l’omessa consegna della planimetria integra gli estremi del grave inadempimento con conseguente risoluzione del contratto di franchising, essendosi verificata una violazione dell’art. 4, I comma, della legge n. 129 del 2004, secondo cui almeno trenta giorni prima della sottoscrizione di un contratto di franchising il franchisor deve consegnare all’aspirante franchisee copia completa del contratto da sottoscrivere, corredato dei seguenti allegati, ad eccezione di quelli per i quali sussistano obiettive e specifiche esigenze di riservatezza, che comunque dovranno essere citati nel contratto:

  • principali dati relativi al franchisor, tra cui ragione e capitale sociale e, previa richiesta dell’aspirante franchisee, copia del suo bilancio degli ultimi tre anni o dalla data di inizio della sua attività, qualora esso sia avvenuto da meno di tre anni;
  • l’indicazione dei marchi utilizzati nel sistema, con gli estremi della relativa registrazione o del deposito, o della licenza concessa al franchisor dal terzo, che abbia eventualmente la proprietà degli stessi, o la documentazione comprovante l’uso concreto del marchio;
  • una sintetica illustrazione degli elementi caratterizzanti l’attività oggetto del franchising;
  • una lista dei franchisee al momento operanti nel sistema e dei punti vendita diretti del franchisor;
  • l’indicazione della variazione, anno per anno, del numero dei franchisee con relativa ubicazione negli ultimi tre anni o dalla data di inizio dell’attività del franchisor, qualora esso sia avvenuto da meno di tre anni;
  • la descrizione sintetica degli eventuali procedimenti giudiziari o arbitrali, promossi nei confronti del franchisor che si siano conclusi negli ultimi tre anni, relativamente al sistema di affiliazione commerciale in esame, sia da franchisee sia da terzi privati o da pubbliche autorità, nel rispetto delle vigenti norme sulla privacy.

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11. Trasferimento del know how nel franchising

Con sentenza del 17 febbraio 2021 il Tribunale di L’Aquila si è occupato del tema del trasferimento del know how nel franchising, pronunciandosi in particolare su un caso in cui tale trasferimento si è concretizzato nella consegna al franchisee di una brochure.

Nella suddetta sentenza il Giudice adito, dopo aver precisato che il trasferimento del know how da parte del franchisor in favore del franchisee costituisce una delle obbligazioni fondamentali a carico del franchisor, ha stabilito che:

  • nel caso di specie non possono ritenersi integrati i presupposti della formazione tecnica e della trasmissione del necessario know how da parte del franchisor, qualora quest’ultimo si limiti a consegnare al franchisee una brochure e attestati di poche ore di formazione;
  • di conseguenza, essendo configurabile un inadempimento da parte del franchisor, è fondata la domanda di risoluzione del contratto di franchising formulata dal franchisee.

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